A Celebration of the Jacket
Dal tramonto all’alba, e viceversa: non c’è occasione in cui una giacca risulti fuori luogo.
Ma nel periodo delle feste, anche il capo passe-par-tout per eccellenza scopre un’inclinazione più frivola e preziosa senza per questo rinunciare alla sua innata versatilità. Dimenticati – momentaneamente – gli spinati e le grisaglie, ecco entrare in scena le sete cangianti e i velluti, i motivi jacquard e le stoffe punteggiate di scintillanti paillettes.
Le fogge s’ingentiliscono di conseguenza: bandito il blazer maschile di taglio iperclassico, spuntano giacchine boxy dalla proporzioni aggraziate, alternate a linee più sinuose, che abbracciano la silhouette.
Non mancano poi i dettagli vezzosi: dai revers in raso ispirati alla dinner jacket di lui alle ruches decorative, passando per gli orli sfrangiati.
Tantissime le alternative per sfoggiare questi cult. Di giorno, al posto del solito capospalla, fanno entrare subito nell’atmosfera delle feste. La sera, combinate a dei pantaloni preziosi, e corredate da tacchi alti e da un gioiello importante, rappresentano un’alternativa originale all’abito da cocktail, e strizzano l’occhio alla tendenza androgina così à la page questa stagione.












